Aon, l’azienda di servizi professionali globale specializzata in rischi, pensionamento e soluzioni sanitarie, ha evidenziato l’impatto significativo del conflitto in corso in Medio Oriente sui mercati assicurativi internazionali, sulle catene di approvvigionamento, sul rischio politico e sulla pianificazione della forza lavoro. Durante un webinar intitolato “Conflitto in Medio Oriente: Sviluppi Chiave e Considerazioni Pratiche”, gli esperti di Aon hanno discusso di come le organizzazioni stiano affrontando un aumento dell’incertezza e della volatilità del mercato. Joe Peiser, CEO di Risk Capital di Aon, ha osservato che l’instabilità è ora una realtà persistente, spostando la valutazione del rischio da un approccio basato sugli eventi a uno basato sulle condizioni, con conseguenti costi di interruzione aumentati e margini operativi ridotti.
Richard Waterer, leader della consulenza sul rischio globale, ha sottolineato gli effetti immediati dell’instabilità geopolitica sulle catene di approvvigionamento globali, inclusa l’affidabilità delle consegne in calo e l’aumento dei costi dovuti alle vulnerabilità della concentrazione operativa. Ali Raza, leader della pratica per il Medio Oriente, ha spiegato che le sfide logistiche e di trasporto spesso emergono per prime, influenzando negativamente i livelli di servizio e i flussi di cassa operativi.
Affrontando le preoccupazioni relative alla forza lavoro, Paul Zoghbi, responsabile delle soluzioni per i talenti nel Medio Oriente, ha sottolineato che i rischi geopolitici minacciano sempre più l’integrità operativa, evidenziando come il rischio umano sia diventato un problema critico per le aziende. Aon ha anche riportato che gli assicuratori stanno diventando più selettivi nella loro capacità di rischio nella regione, come osservato da Cynthia Beveridge, Chief Broking Officer per il rischio commerciale, che ha evidenziato i cambiamenti nel comportamento degli assicuratori in previsione di potenziali perdite.
Tony Day, leader della gestione delle crisi, ha osservato che gli assicuratori stanno riesaminando i loro limiti di esposizione in Medio Oriente, con riduzioni significative della capacità per molte aziende. Gli specialisti di Aon hanno anche indicato che l’attenzione sui rischi di carico sta aumentando a causa dell’accresciuta preoccupazione per le interruzioni, mentre Andrew Green, leader delle sinistre globali, ha sottolineato che una documentazione rigorosa è ora fondamentale durante il processo di risarcimento.
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