La revisione semestrale di PwC del mercato delle assicurazioni non vita in fase di run-off rivela un notevole rallentamento delle attività durante il secondo trimestre del 2026, con sole due transazioni pubbliche riportate, per un totale di circa 50 milioni di dollari in responsabilità lorde. Questo rappresenta una drastica diminuzione rispetto al primo trimestre, che ha registrato 11 affari coinvolgendo cinque acquirenti. Nel complesso, il primo semestre del 2026 ha registrato 13 transazioni comunicate, un netto calo rispetto alle 23 dello stesso periodo del 2025, con 780 milioni di dollari in responsabilità lorde, rispetto a 1,537 miliardi dell’anno precedente.
PwC mette in guardia dall’interpretare eccessivamente questo calo, evidenziando un forte appetito per le soluzioni legacy e l’esistenza di molte transazioni private o in corso che non sono pubblicamente divulgate. Entrambe le transazioni nel secondo trimestre hanno coinvolto assicuratori captive: il RiverStone Group ha acquisito una captive nordamericana con esposizioni sui risarcimenti per infortuni sul lavoro, mentre Swiss Re ha completato la novazione di un libro di captive europeo.
L’attività futura potrebbe aumentare, soprattutto in vista della consultazione in corso nel Regno Unito su un nuovo regime per gli assicuratori captive, che potrebbe stimolare un ulteriore flusso di affari. PwC identifica tre principali motori per le transazioni future: sindacati Lloyd’s poco performanti, incertezze attorno alle riserve per i danni e l’emergere di strutture flessibili.
Il rapporto indica una crescente diversificazione geografica nel mercato legacy, con Europa e altre regioni che superano il Nord America in termini di volume delle transazioni. Nota anche un ammorbidirsi del mercato re/assicurativo, in particolare nelle linee di proprietà. Infine, si sta perseguendo una maggiore adozione della tecnologia e dell’IA nel settore per migliorare i processi operativi e i benefici. I dati mostrano un mix di tipi di affari dominati dalle transazioni re/assicurative nel primo semestre del 2026, delineando un panorama pronto per un’attività continua fino al 2027.Fonte e dettagli della notizia