Nel suo discorso inaugurale come vice governatrice esterna, Michelle Alexopoulos della Banca del Canada ha espresso ottimismo riguardo al potenziale economico dell’intelligenza artificiale (IA) per affrontare le sfide della produttività del paese. Ha evidenziato che un’adozione diffusa dell’IA potrebbe migliorare la produttività senza causare significativi posti di lavoro persi, suggerendo che porterebbe a un aumento della produzione oraria in vari settori. Alexopoulos ha sottolineato come l’IA potrebbe migliorare la competitività delle imprese, aumentare i salari dei lavoratori e generare risparmi sui costi per i consumatori.
Il vice governatore ha enfatizzato l’importanza che l’IA diventi una tecnologia “a uso generale”, simile ai computer, poiché questo sviluppo potrebbe portare a un uso esteso in tutta l’economia, promuovendo spillover positivi e cambiamenti strutturali. Citando un recente sondaggio della banca nel settore finanziario, Alexopoulos ha rivelato che i rispondenti hanno indicato che l’IA sta contribuendo ad aumentare la produttività automatizzando compiti di routine, consentendo così ai dipendenti di concentrarsi su attività di maggior valore.
Inoltre, ha riportato una crescente tendenza all’adozione dell’IA, con circa il 12% delle aziende canadesi che incorporeranno la tecnologia entro il 2025, segnando un aumento rispetto al 2022. Le osservazioni di Alexopoulos sottolineano la convinzione della Banca del Canada nel potenziale trasformativo dell’IA per ringiovanire il panorama economico del paese e migliorare i livelli di produttività senza dislocare la forza lavoro.
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